O Tempio dell'Altissimo,
in terra edificato,
sei simbolo e dimora,
del popolo salvato.
Dolce è per noi, o Signore,
nella tua Chiesa bitare,
te benedire e pregare,
Dio d'immensa bontà.
Ai nati nello Spirito,
si annuncia la Parola
che invita a penitenza,
che illumina e consola.
Ai figli che si amano,
la mensa e preparata:
è Cristo, nostra Pasqua,
la vittima immolata.
In terra, come esuli,
Signore, noi viviamo;
nel culto le primizie
del regno celebriamo.