Odo suonar la squilla della sera
che dolcemente invita alla preghiera
per rallegrar il cor, l'alma mia.
Ave ave, ave Maria (2 volte)
Degli Angeli regina e dei mortali
sopra di me stendi pietosa l'ali,
sopra di me che a te ricorro, o pia.
Sopra di me volgi le tue pupille
per asciugar del pianto mio le stille
e il guardo tuo speranza e vita mia:
E questa prece che dal cuor t'invio,
benigna come sei porgila a Dio,
rammentati che sei la madre mia.
All'appressar dell'ultima mia sera
aiutami a ripeter la preghiera
dolce cantando invita all'alma mia.