I salmi

Salmo 76 (75)

La mia voce sale a Dio e grido aiuto; 
la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti. 
Nel giorno dell'angoscia io cerco ilSignore, 
tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca; 
io rifiuto ogni conforto. 
Mi ricordo di Dio e gemo, 
medito e viene meno il mio spirito. 

Tu trattieni dal sonno i miei occhi, 
sono turbato e senza parole. 
Ripenso ai giorni passati, 
ricordo gli anni lontani. 
Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: 
rifletto e il mio spirito si va interrogando. 

Forse Dio ci respingerà per sempre, 
non sarà più benevolo con noi? 
E' forse cessato per sempre il suo amore, 
è finita la sua promessa per sempre? 
Può Dio aver dimenticato la misericordia, 
aver chiuso nell'ira il suo cuore? 

E ho detto: «Questo è il mio tormento: 
è mutata la destra dell'Altissimo». 
Ricordo le gesta del Signore, 
ricordo le tue meraviglie di un tempo. 
Mi vado ripetendo le tue opere, 
considero tutte le tue gesta. 

O Dio, santa è la tua via; 
quale dio è grande come il nostro Dio? 
Tu sei il Dio che opera meraviglie, 
manifesti la tua forza fra le genti. 
E' il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, 
i figli di Giacobbe e di Giuseppe. 

Ti videro le acque, Dio, 
ti videro e ne furono sconvolte; 
sussultarono anche gli abissi. 
Le nubi rovesciarono acqua, 
scoppiò il tuono nel cielo; 
le tue saette guizzarono. 
Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, 
i tuoi fulmini rischiararono il mondo, 
la terra tremò e fu scossa. 

Sul mare passava la tua via, 
i tuoi sentieri sulle grandi acque 
e le tue orme rimasero invisibili. 
Guidasti come gregge il tuo popolo 
per mano di Mosè e di Aronne.