I salmi

Salmo 59 (58)

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; 
ti sei sdegnato: ritorna a noi. 

Hai scosso la terra, l'hai squarciata, 
risana le sue fratture, perché crolla.
Hai inflitto al tuo popolo dure prove, 
ci hai fatto bere vino da vertigini. 
Hai dato un segnale ai tuoi fedeli 
perché fuggissero lontano dagli archi. 
Perché i tuoi amici siano liberati,
salvaci con la destra e a noi rispondi.

Dio ha parlato nel suo tempio: 
«Esulto e divido Sichem, 
misuro la valle di Succot.
Mio è Gàlaad, mio è Manasse, 
Efraim è la difesa del mio capo, 
Giuda lo scettro del mio comando.
Moab è il bacino per lavarmi, 
sull'Idumea getterò i miei sandali, 
sulla Filistea canterò vittoria».

Chi mi condurrà alla città fortificata,
chi potrà guidarmi fino all'Idumea? 
Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, 
e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? 
Nell'oppressione vieni in nostro aiuto 
perché vana è la salvezza dell'uomo.
Con Dio noi faremo prodigi: 
egli calpesterà i nostri nemici.