I salmi

Salmo 55 (54)

Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, 
un aggressore sempre mi opprime.
Mi calpestano sempre i miei nemici, 
molti sono quelli che mi combattono. 

Nell'ora della paura, 
io in te confido. 
In Dio, di cui lodo la parola, 
in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo? 
Travisano sempre le mie parole, 
non pensano che a farmi del male.
Suscitano contese e tendono insidie,
osservano i miei passi, 
per attentare alla mia vita.

Per tanta iniquità non abbiano scampo:
nella tua ira abbatti i popoli, o Dio. 
I passi del mio vagare tu li hai contati, 
le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; 
non sono forse scritte nel tuo libro? 

Allora ripiegheranno i miei nemici,
quando ti avrò invocato: 
so che Dio è in mio favore.

Lodo la parola di Dio, 
lodo la parola  del Signore, 
in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo? 

Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: 
ti renderò azioni di grazie, 
perché mi hai liberato dalla morte.
Hai preservato i miei piedi dalla caduta, 
perché io cammini alla tua presenza 
nella luce dei viventi, o Dio.