I salmi

Salmo 107 (106)

Saldo è il mio cuore, Dio, 
saldo è il mio cuore: 
voglio cantare inni, anima mia. 
Svegliatevi, arpa e cetra, 
voglio svegliare l'aurora.

Ti loderò tra i popoli, Signore, 
a te canterò inni tra le genti, 
perché la tua bontà è grande fino ai cieli 
e la tua verità fino alle nubi. 
Innàlzati, Dio, sopra i cieli, 
su tutta la terra la tua gloria. 

Perché siano liberati i tuoi amici, 

Dio ha parlato nel suo santuario: 
«Esulterò, voglio dividere Sichem 
e misurare la valle di Succot; 
mio è Gàlaad, mio Manasse, 
Efraim è l'elmo del mio capo, 
Giuda il mio scettro. 
Moab è il catino per lavarmi, 
sull'Idumea getterò i miei sandali, 
sulla Filistea canterò vittoria». 

Chi mi guiderà alla città fortificata, 
chi mi condurrà fino all'Idumea? 
Non forse tu, Dio, che ci hai respinti 
e più non esci, Dio, con i nostri eserciti? 
Contro il nemico portaci soccorso, 
poiché vana è la salvezza dell'uomo. 
Con Dio noi faremo cose grandi 
ed egli annienterà chi ci opprime.