3029.11

Al cader della giornata  

[ag. 10/01/10]
Al cader della giornata noi leviamo i cuori a te; tu l'avevi a noi donata, bene spesa fu per te. Te nel bosco e nel ruscello, Te nel monte e te nel mar; Te nel cuore del fratello, Te nel mio cercai d'amar. Se sol sempre la mia mente in te pura s'affissò e talora stoltamente a Te lungi s'attardò. Mio Signor ne son dolente te ne chiedo o Dio mercè del mio meglio lietamente io doman farò per Te I tuoi cieli sembran prati e le stelle tanti fior. Son bivacchi dei beati stretti intorno al loro Signor. Quante stelle quante stelle, dimmi tu la mia qual’è. Non ambisco alla più bella, purché sia vicino a Te.