- ing avv - M. Frisina [ag. 26/12/09]
| Stillate cieli dall’alto, dalle nubi discenda il Giusto, la terra apra il suo grembo e germogli per noi il Salvatore. Stillate cieli dall’alto, dalle nubi discenda il giusto, la terra apra il suo grembo e germogli per noi il salvatore. Non adirarti, Signore, non ricordare il peccato. Gerusalemme è deserta, il tuo santuario desolato. Abbiamo peccato, Signore, dispersi come foglie al vento; il tuo volto ci hai nascosto e ci hai consegnato ai nemici. Invia l‘Agnello promesso, dominatore della terra, e salga il monte di Sion, riscatti il giogo della colpa. Consolati, popolo mio, perché nel pianto ti consumi? Verrà presto la tua salvezza, perché sono il tuo Redentore. |
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