Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, un aggressore sempre mi opprime. Mi calpestano sempre i miei nemici, molti sono quelli che mi combattono. Nell'ora della paura, io in te confido. In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo? Travisano sempre le mie parole, non pensano che a farmi del male. Suscitano contese e tendono insidie, osservano i miei passi, per attentare alla mia vita. Per tanta iniquità non abbiano scampo: nella tua ira abbatti i popoli, o Dio. I passi del mio vagare tu li hai contati, le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro? Allora ripiegheranno i miei nemici, quando ti avrò invocato: so che Dio è in mio favore. Lodo la parola di Dio, lodo la parola del Signore, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo? Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie, perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, perché io cammini alla tua presenza nella luce dei viventi, o Dio.